InsegnantiPer insegnantiStrumentiPrezziAppApp mobile
Accedi
Inizia gratisInizia gratis
Chiedi a Bo
  • Piano di studio IAPianifica ogni giorno fino all'esame
  • Chiedi tutto a BoRisposte prese dalle tue lezioni, con fonti
  • Flashcard con l'IACreami un mazzo per il capitolo 4
  • Image OcclusionCopri le etichette di uno schema
  • Simulazioni d'esameCrea una simulazione da 20 domande
  • Mappe concettualiMostra come si collegano queste idee
  • Guide allo studioRiassumi tutta l'unità
  • Riassunto con l'IARiassumi la lezione di venerdì
  • Quiz con l'IAInterrogami sul capitolo 4
  • BiginiUna pagina per l'esame finale
Inizia gratisInizia gratisAccedi
  • Piano di studio IA
  • Chiedi tutto a Bo
  • Flashcard con l'IA
  • Image Occlusion
  • Simulazioni d'esame
  • Mappe concettuali
  • Guide allo studio
  • Riassunto con l'IA
  • Quiz con l'IA
  • Bigini
Per insegnantiStrumentiPrezziApp
  • Che cos'è un testo argomentativo
  • La scaletta del testo argomentativo in sei parti
  • Come si fa un testo argomentativo in sette passi
  • I connettivi per il testo argomentativo
  • Un esempio breve di testo argomentativo
  • Il testo argomentativo alla maturità: tipologia B e C
  • Il testo argomentativo all'esame di terza media
  • Gli errori che fanno perdere punti
  • Dove può aiutarti StudyPDF
  • Domande frequenti
Torna alle guide
Metodo di studio15 Oct 2026

Testo argomentativo: come si fa, scaletta ed esempio

Come si fa un testo argomentativo: la scaletta in sei parti, i connettivi giusti, un esempio svolto e come cambia alla maturità (tipologia B e C) e all'esame di terza media.

Scaletta di un testo argomentativo con tesi, argomenti, antitesi e conclusione
  • Luis Henrich-BandisLuis Henrich-Bandis
Loading...

Altro in Metodo di studio

Vedi tutte le guide
Scrivania in ordine con agenda, flashcard e un portatile chiuso
Metodo di studio

Abitudini di studio: 12 buone abitudini e perché funzionano

Dodici buone abitudini di studio per le superiori e l'università, ognuna con il motivo per cui funziona e un modo per iniziare questa settimana. In più, le cattive abitudini da lasciare.

Riassunto breve accanto a un testo lungo con i concetti chiave segnati
Metodo di studio

Come fare un riassunto: passi, struttura ed esempio

Come fare un riassunto di un articolo, di un capitolo, di un libro o di una lezione. Sette passi, una struttura da compilare, un esempio svolto, regole sulla lunghezza e gli errori che fanno perdere punti.

Studentessa che prova un discorso con una breve scaletta di punti chiave
Metodo di studio

Come memorizzare un discorso: metodo in 7 passi

Come memorizzare un discorso, una presentazione o un copione senza sembrare un robot: impara la struttura, dividilo in parti, provalo ad alta voce e interrogati.

Il tuo corso, non internet.

Funzionalità

  • Piano di studio IA
  • Chiedi a Bo
  • Flashcard con l'IA
  • Image Occlusion
  • Esami con l'IA
  • Mappe concettuali
  • Guide allo studio
  • Riassunto con l'IA
  • Quiz con l'IA
  • Bigini

Strumenti gratuiti

  • Tutti i quiz di esercitazione
  • TEAS Science Quiz
  • Pharmacology Flashcards
  • Flashcard dalle slide

Confronti

  • vs ChatGPT
  • vs Quizlet
  • vs Anki
  • vs YouLearn
  • Tutti i confronti
  • Alternative
  • Strumenti a confronto
  • Migliore IA per corso

Risorse

  • Glossario
  • Risposte
  • Modelli
  • Come funziona Bo
  • Perché StudyPDF
  • Casi d'uso

Azienda

  • Prezzi
  • FAQ
  • Missione
  • Programma creator
  • Per insegnanti
  • Per docenti universitari
  • Enterprise
  • Contatti
  • Registro modifiche

Note legali

  • Privacy
  • Termini
  • Note legali
  • Elimina account
© 2026 StudyPDFInizia gratis. Senza carta.

Un testo argomentativo si fa in sei parti: presenti il problema, dichiari la tua tesi, la sostieni con due o tre argomenti, riporti l'antitesi (cioè l'opinione contraria), la confuti e chiudi con una conclusione che ribadisce la tesi. Prima di scrivere prepari una scaletta con queste sei voci, poi sviluppi un paragrafo per ogni voce e colleghi i paragrafi con connettivi chiari come "in primo luogo", "tuttavia" e "quindi". Se segui questo schema, il testo regge anche quando l'argomento non ti piace.

Qui sotto trovi la scaletta spiegata parte per parte, un metodo in sette passi con i tempi, una tabella di connettivi, un esempio breve svolto e le differenze tra il testo argomentativo della maturità (tipologia B e C) e quello dell'esame di terza media.

Che cos'è un testo argomentativo

È un testo in cui sostieni un'opinione su un problema e provi a convincere chi legge con ragionamenti e prove. La parola chiave è "sostieni": non basta dire che cosa pensi, devi mostrare perché è ragionevole pensarlo.

La differenza con gli altri testi che scrivi a scuola è semplice:

Tipo di testoScopoDomanda a cui risponde
EspositivoInformareCome stanno le cose?
ArgomentativoConvincereChe cosa ne penso e perché ho ragione?
NarrativoRaccontareChe cosa è successo?

"Tema argomentativo" e "testo argomentativo" a scuola indicano quasi sempre la stessa cosa: un tema in cui devi prendere posizione. Il metodo è identico.

La scaletta del testo argomentativo in sei parti

Questa è la struttura classica. Le proporzioni sono indicative e pensate per un testo di quattro o cinque paragrafi.

ParteChe cosa scriviSpazio indicativo
1. ProblemaLa questione e perché è importante oggi10 %
2. TesiLa tua posizione, in una frase chiara5 %
3. ArgomentiDue o tre ragioni, ognuna con una prova40 %
4. AntitesiL'obiezione più forte alla tua tesi15 %
5. ConfutazionePerché l'obiezione non basta15 %
6. ConclusioneLa tesi ribadita, con una riflessione finale15 %

1. Il problema

Apri presentando la questione: di che cosa si discute, chi riguarda, perché se ne parla. Puoi partire da un dato, da un fatto di cronaca o da una domanda. Evita le frasi vuote come "Fin dall'antichità l'uomo si è sempre chiesto...".

2. La tesi

Una frase, al massimo due, alla fine dell'introduzione. Deve essere netta: "Penso che i compiti per le vacanze vadano ridotti, non aboliti" è una tesi. "È un tema molto complesso con pro e contro" non lo è.

3. Gli argomenti a favore

Un paragrafo per argomento. Ogni paragrafo ha la stessa forma: affermi l'argomento, lo sostieni con una prova, spieghi perché la prova conferma la tesi. Le prove possono essere di vari tipi:

  • dati e fatti verificabili;
  • esempi concreti, anche dalla tua esperienza;
  • il parere di un esperto o di un autore che hai studiato;
  • un ragionamento logico (se A, allora B).

Due argomenti ben sviluppati valgono più di cinque appena accennati.

4. L'antitesi

Riporta l'opinione contraria in modo onesto, nella sua versione più forte. Se scegli un'obiezione debole solo per smontarla facilmente, chi corregge se ne accorge.

5. La confutazione

Spiega perché l'antitesi non regge del tutto. Puoi mostrare che si basa su un dato sbagliato, che vale solo in alcuni casi o che i suoi vantaggi sono minori dei costi. A volte la mossa migliore è una concessione: "È vero che..., però...".

6. La conclusione

Riprendi la tesi con parole diverse e aggiungi una riflessione: una proposta, una conseguenza, una domanda aperta. Non introdurre argomenti nuovi.

Come si fa un testo argomentativo in sette passi

Ecco il procedimento completo, con i tempi per una prova in classe di due ore. Se hai più tempo, allunga in proporzione soprattutto la fase di revisione.

  1. Leggi la traccia due volte e sottolinea le richieste (5 minuti). Cerca le parole che ti dicono che cosa fare: "esprimi la tua opinione", "discuti", "argomenta".
  2. Butta giù le idee senza ordine (10 minuti). Tutto quello che ti viene in mente, a favore e contro.
  3. Scegli la tesi (2 minuti). Prendi la posizione per cui hai più argomenti, non quella che ti sembra più "giusta".
  4. Fai la scaletta (10 minuti). Le sei voci della tabella sopra, con una o due parole chiave per ciascuna.
  5. Scrivi la brutta copia (55 minuti). Un paragrafo per voce della scaletta.
  6. Rileggi e correggi (20 minuti). Controlla che ogni paragrafo sostenga la tesi, poi ortografia e punteggiatura.
  7. Ricopia in bella (18 minuti). Se il tempo stringe, assicurati di arrivare fino alla conclusione: un testo senza fine perde più punti di uno con qualche correzione.

I connettivi per il testo argomentativo

I connettivi sono le parole che mostrano il filo del ragionamento. Alla maturità la loro scelta è perfino uno dei criteri della griglia di valutazione della tipologia B.

FunzioneConnettivi
Introdurre la tesisecondo me, a mio parere, ritengo che, sono convinto che
Ordinare gli argomentiin primo luogo, in secondo luogo, inoltre, infine
Portare una provainfatti, per esempio, come dimostra, lo conferma
Introdurre l'antitesiqualcuno potrebbe obiettare che, è vero che, d'altra parte
Confutaretuttavia, eppure, ciononostante, ma in realtà
Spiegare una conseguenzaquindi, perciò, di conseguenza, ne deriva che
Concluderein conclusione, per questi motivi, in definitiva

Un consiglio pratico: usa "quindi" e "infatti" solo quando c'è davvero un rapporto di causa o di prova. Messi a caso, fanno sembrare il ragionamento più debole.

Un esempio breve di testo argomentativo

Traccia: "I compiti per le vacanze estive andrebbero aboliti? Esprimi la tua opinione."

La scaletta:

  • Problema: ogni estate si discute se i compiti servano o tolgano solo tempo al riposo.
  • Tesi: vanno ridotti e cambiati, non aboliti.
  • Argomento 1: tre mesi senza esercizio fanno dimenticare parte di quanto imparato.
  • Argomento 2: compiti brevi e mirati abituano a organizzarsi da soli.
  • Antitesi: le vacanze servono a riposare e i compiti creano stress.
  • Confutazione: vero per i compiti lunghi e ripetitivi, non per pochi esercizi ben scelti.
  • Conclusione: meno compiti, più letture e ripasso mirato.

Il testo:

Ogni giugno torna la stessa domanda: i compiti per le vacanze servono davvero o rubano solo l'estate? Secondo me non vanno aboliti, ma ridotti e ripensati.

In primo luogo, tre mesi senza alcun esercizio fanno perdere una parte di ciò che si è imparato. Chi a settembre ha dovuto ripassare da capo le equazioni lo sa bene. Inoltre, pochi compiti da gestire da soli insegnano a organizzare il tempo, una capacità che servirà ben oltre la scuola.

Qualcuno potrebbe obiettare che le vacanze servono a riposare e che i compiti creano solo ansia. È vero, se si tratta di pagine e pagine di esercizi tutti uguali. Tuttavia, venti minuti al giorno di letture o di ripasso mirato non tolgono l'estate a nessuno.

In conclusione, il problema non sono i compiti, ma la loro quantità. Meno schede ripetitive e più letture scelte renderebbero l'estate più leggera e settembre meno faticoso.

Sono circa 150 parole: un testo d'esame sarà più lungo, ma lo scheletro è lo stesso. Ogni argomento qui occupa due frasi; in un compito vero diventa un paragrafo con una prova più ricca.

Il testo argomentativo alla maturità: tipologia B e C

Nella prima prova della maturità il testo argomentativo compare in due delle tre tipologie. Secondo il quadro di riferimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito, le tracce sono sette e la prova dura sei ore:

TipologiaChe cosa chiedeTracce
AAnalisi e interpretazione di un testo letterario italiano2
BAnalisi e produzione di un testo argomentativo3
CRiflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità2

Tipologia B: prima capisci, poi argomenti

La tipologia B ti dà un testo d'appoggio, un articolo o un brano di saggio. Prima devi comprenderlo: individuare la tesi dell'autore, gli argomenti a favore e contro, la struttura. Solo dopo scrivi il tuo testo argomentativo, in cui prendi posizione sulla tesi dell'autore usando anche quello che hai studiato.

La griglia ministeriale assegna fino a 60 punti con indicatori generali (organizzazione, coesione, lessico, correttezza, conoscenze, giudizi personali) e fino a 40 punti con indicatori specifici. Per la tipologia B gli indicatori specifici sono tre: individuare correttamente tesi e argomentazioni del testo proposto, sostenere un ragionamento coerente usando connettivi pertinenti e usare riferimenti culturali corretti. Il totale in centesimi viene poi diviso per 5 e arrotondato, per arrivare al voto in ventesimi.

Tradotto: se sbagli a individuare la tesi dell'autore, perdi punti prima ancora di iniziare il tuo testo. Rileggi il brano almeno due volte e scrivi la tesi dell'autore in una riga prima di rispondere alle domande.

Tipologia C: il tema di attualità

La tipologia C parte da un problema vicino alla tua esperienza, a volte con un breve testo di spunto. Puoi dover dare un titolo al testo e dividerlo in paragrafi titolati. Qui la scaletta in sei parti funziona benissimo: i titoli dei paragrafi possono essere proprio le voci della scaletta, riformulate.

Se ti stai preparando alla maturità, trovi un percorso completo nella pagina maturità con l'IA.

Il testo argomentativo all'esame di terza media

Anche la prova di italiano dell'esame di terza media può contenere un testo argomentativo. Il decreto ministeriale 741/2017 prevede tre tipologie di tracce: testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo e comprensione e sintesi di un testo. Per il testo argomentativo la traccia deve darti indicazioni di svolgimento, quindi leggi bene le domande guida: spesso sono già una scaletta. Scegli una traccia tra tre e la prova dura al massimo quattro ore.

A quell'età si chiede soprattutto chiarezza: una tesi, due argomenti con esempi presi dalla tua vita o dalle materie studiate, un'obiezione e una conclusione. Il resto della preparazione lo trovi nella guida su come prepararsi all'esame di terza media.

Gli errori che fanno perdere punti

  • Nessuna tesi, o una tesi che cambia a metà testo.
  • Argomenti senza prove: "è giusto perché è così".
  • Antitesi assente o troppo debole.
  • Un elenco di frasi slegate, senza connettivi.
  • Uscire dalla traccia per parlare di quello che si sa meglio.
  • Conclusione che aggiunge un argomento nuovo invece di chiudere.
  • Tono aggressivo o generalizzazioni come "tutti i giovani" e "nessuno ormai".

Dove può aiutarti StudyPDF

StudyPDF non scrive il tema al posto tuo e non lo corregge. Ti aiuta in una parte diversa: avere argomenti e riferimenti culturali pronti quando ti servono. Un testo argomentativo forte, soprattutto alla maturità, si basa su quello che hai studiato in storia, letteratura ed educazione civica.

Carichi i tuoi appunti, le slide dei prof o le foto delle pagine del libro e crei dai tuoi materiali:

  • flashcard con date, autori e concetti da citare;
  • quiz per verificare che ricordi davvero quello che vuoi usare come prova;
  • mappe concettuali per vedere come un argomento si collega agli altri.

Ogni domanda indica da quale dei tuoi materiali viene, così puoi controllare. Il piano gratuito include circa quattro materiali a settimana.

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo un testo argomentativo?

Dipende dalla traccia e dalla prova. Se la traccia indica una lunghezza, rispettala. Altrimenti, per un compito in classe alle superiori, quattro o cinque paragrafi sono una misura comune. Conta di più che ogni paragrafo abbia una funzione chiara.

Si può scrivere in prima persona?

Sì, soprattutto nella tesi ("secondo me", "ritengo che"). Nel corpo del testo, però, gli argomenti convincono di più se si appoggiano su fatti ed esempi e non solo sul tuo gusto personale.

Quante antitesi bisogna mettere?

Una ben sviluppata basta quasi sempre. Due possono servire in un testo lungo, ma ciascuna deve avere la sua confutazione.

Che differenza c'è tra testo argomentativo ed espositivo?

Il testo espositivo informa senza prendere posizione. L'argomentativo prende posizione e la difende. La tipologia C della maturità li unisce: esponi un problema e intanto ragioni in modo critico.

Come si inizia un testo argomentativo?

Con il problema, non con la tesi. Una domanda, un dato o un fatto recente funzionano bene. La tesi arriva alla fine dell'introduzione, dopo che chi legge ha capito di che cosa si parla. Per allenarti a tenere a mente gli argomenti, aiutano il richiamo attivo e un buon metodo di studio.