Esame di terza media: come prepararsi a scritti e orale
Come prepararsi all'esame di terza media: le tre prove scritte, il colloquio orale, come costruire la mappa interdisciplinare, come si calcola il voto e un calendario da ottobre a giugno.

Come prepararsi all'esame di terza media: le tre prove scritte, il colloquio orale, come costruire la mappa interdisciplinare, come si calcola il voto e un calendario da ottobre a giugno.

L'esame di terza media ha tre prove scritte (italiano, matematica, lingue straniere) e un colloquio orale, e si svolge tra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Il voto finale è la media tra il voto di ammissione e la media delle quattro prove, e per superarlo serve almeno 6. Per prepararti bene ti alleni sui tipi di traccia di ogni prova scritta da marzo, costruisci entro maggio una mappa che collega le materie per l'orale e dedichi l'ultimo mese a simulazioni e ripasso, non a studiare cose nuove.
Questa guida è pensata per chi fa la terza media quest'anno e per i genitori che vogliono capire come funziona. Le regole sono quelle del decreto legislativo 62/2017 e del decreto ministeriale 741/2017, verificate sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito il 15 ottobre 2026. Date e dettagli pratici li decide ogni scuola, quindi chiedi sempre conferma ai tuoi prof.
Il nome ufficiale è "esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione". Le tre prove scritte si fanno in tre giorni diversi, anche non consecutivi, e ciascuna dura al massimo quattro ore. Poi c'è il colloquio.
| Prova | Che cosa chiede |
|---|---|
| Italiano | Una traccia a scelta tra tre: testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo, comprensione e sintesi di un testo. La prova può mescolare più tipologie |
| Matematica | Problemi e quesiti a risposta aperta su numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni |
| Lingue straniere | Due sezioni: inglese a livello A2 e seconda lingua comunitaria a livello A1 |
| Colloquio | Capacità di argomentare, risolvere problemi, pensiero critico, collegamenti tra le materie ed educazione civica |
Chi segue un percorso a indirizzo musicale fa anche una prova pratica di strumento. Chi usa le due ore settimanali della seconda lingua per potenziare l'inglese, o l'italiano se è uno studente straniero, fa la prova scritta su una sola lingua.
Per essere ammesso all'esame devi:
Se hai insufficienze in una o più materie, il consiglio di classe può decidere a maggioranza di non ammetterti, ma non è automatico. Il voto di ammissione, in decimi, tiene conto di tutti e tre gli anni.
No. Partecipare alle prove INVALSI è obbligatorio per essere ammessi, ma il risultato non entra nel voto dell'esame. Compare in una sezione a parte della certificazione delle competenze che ricevi alla fine. Le prove si fanno in primavera, di solito ad aprile, nei giorni che comunica la scuola.
Ogni prova scritta e il colloquio prendono un voto intero in decimi. Poi:
Tre esempi:
| Ammissione | Prove (ita, mat, lingue, orale) | Media prove | Media finale | Voto finale |
|---|---|---|---|---|
| 8 | 8, 7, 8, 9 | 8 | 8 | 8 |
| 7 | 6, 6, 7, 8 | 6,75 | 6,875 | 7 |
| 9 | 10, 9, 10, 10 | 9,75 | 9,375 | 9 |
Si supera l'esame con almeno 6. La lode si può dare solo a chi ha 10 come voto finale, e solo se la commissione è d'accordo all'unanimità, guardando sia il percorso dei tre anni sia le prove. Come si vede dalla tabella, il voto di ammissione pesa quanto tutte le prove messe insieme: il lavoro dei tre anni conta.
Non serve studiare per l'esame da ottobre. Serve studiare bene durante l'anno, così a maggio ripassi invece di imparare da zero.
| Periodo | Che cosa fare |
|---|---|
| Da ottobre a gennaio | Studia giorno per giorno, tieni ordinati quaderni e appunti, segna gli argomenti che ti piacciono di più |
| Febbraio | Scegli un tema per la mappa dell'orale e parlane con i prof |
| Marzo | Allenati su una traccia di italiano e un problema di matematica a settimana |
| Aprile | Prove INVALSI. Poi continua le tracce e costruisci la mappa |
| Maggio | Simulazioni a tempo delle tre prove scritte, mappa definitiva, prime prove dell'orale ad alta voce |
| Giugno | Prove scritte, poi ripasso dell'orale con qualcuno che ti fa domande |
Se sei in ritardo, tieni solo le tre attività che contano di più: tracce vere a tempo, ripasso con domande e la mappa per l'orale.
Le tracce di italiano sono di tre tipi, e il giorno della prova ne scegli una. Allenati su tutti e tre, così scegli la traccia migliore e non l'unica che sai fare.
Tieni da parte gli ultimi venti minuti per rileggere: ortografia, punteggiatura e ripetizioni costano punti facili.
La prova copre quattro aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. Le tracce sono problemi con più domande e quesiti a risposta aperta, e le soluzioni non dipendono l'una dall'altra. Se sbagli il primo punto, puoi comunque fare gli altri.
Come allenarti:
Altri consigli in come si studia per un esame di matematica. Chiedi ai prof quali strumenti puoi usare, per esempio la calcolatrice.
La prova ha due sezioni, una per l'inglese e una per la seconda lingua. Le tipologie possibili sono cinque: questionario di comprensione di un testo, completamento o riscrittura di un testo, dialogo su traccia, lettera o email personale, sintesi di un testo.
Il modo più veloce per migliorare è allenarsi su lettera ed email, che tornano spesso, e ripassare ogni giorno pochi vocaboli. Per i vocaboli funziona molto il ripasso con le flashcard: trovi un metodo in come si memorizzano i vocaboli.
Il colloquio non è un'interrogazione su tutto il programma. Secondo il decreto, i prof guardano soprattutto quattro cose: come argomenti, come risolvi un problema, se sai ragionare in modo critico e se sai collegare le materie tra loro. Contano anche le competenze di educazione civica.
Per legge non c'è una tesina obbligatoria, ma molte scuole chiedono di preparare un percorso personale da presentare all'inizio, spesso con una mappa. Di solito funziona così: parti tu con il tuo percorso, poi i prof fanno domande sulle varie materie e magari sulle prove scritte.
Trovi altri consigli in come ti prepari per un esame orale e, se l'ansia ti blocca, alla voce ansia da esame.
La mappa interdisciplinare è uno schema con un tema al centro e, intorno, un collegamento per ogni materia. Serve a te come traccia per parlare e ai prof per vedere come ragioni.
Come costruirla in cinque passi:
Un esempio con il tema "Il viaggio":
| Materia | Collegamento |
|---|---|
| Italiano | Il viaggio di Ulisse nell'Inferno di Dante, o una poesia di Montale studiata in classe |
| Storia | L'emigrazione italiana del Novecento |
| Geografia | I flussi migratori di oggi |
| Inglese | Un testo sui viaggi studiato in classe o la scoperta dell'America |
| Seconda lingua | Una città da visitare nel paese della lingua |
| Scienze | Il sistema solare e i viaggi nello spazio |
| Matematica | Velocità, distanza e tempo, con un grafico sul piano cartesiano |
| Tecnologia | I mezzi di trasporto e l'energia |
| Arte | Un dipinto o un movimento legato al viaggio |
| Musica | Un brano studiato legato al tema |
| Educazione civica | Il diritto di asilo nella Costituzione |
Usa questi collegamenti come spunto, non come modello da copiare: la mappa deve partire da quello che hai studiato tu con i tuoi prof. Per l'aspetto grafico vedi cosa distingue una mappa concettuale da una mappa mentale.
StudyPDF non sa quali tracce usciranno e non costruisce la mappa dell'orale al posto tuo: i collegamenti personali sono la parte che i prof vogliono vedere. Ti aiuta a ripassare quello che hai già studiato.
Carichi gli appunti, le schede dei prof o le foto delle pagine del quaderno e del libro, e crei dai tuoi materiali:
Se inserisci la data dell'esame, ottieni un piano di studio con sessioni datate fino a giugno. Il piano gratuito include circa quattro materiali a settimana.
Tra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Le date precise le decide ogni scuola, di solito a giugno subito dopo la fine delle lezioni: le trovi sul sito della scuola o nel registro elettronico.
Sì, se il voto finale è sotto 6. Succede di rado, perché il voto di ammissione pesa metà e chi arriva all'esame di solito ha già una base sufficiente. Si può anche non essere ammessi, per esempio senza la frequenza minima o con meno di 6 in comportamento.
Quanto ogni prova scritta: è uno dei quattro voti che fanno la media delle prove, che a sua volta vale metà del voto finale.
Per legge no. Molte scuole però chiedono un percorso o una mappa da presentare all'inizio del colloquio. Chiedi ai tuoi prof come funziona nella tua scuola.
Serve un 10 come voto finale, quindi un voto di ammissione alto e prove quasi tutte da 10, e la decisione unanime della commissione. Per arrivarci conta il lavoro costante dei tre anni, insieme a un buon metodo di studio.