La maturità 2027 inizia mercoledì 16 giugno con la prima prova di italiano e continua giovedì 17 con la seconda prova di indirizzo. Poi c'è il colloquio orale sulle quattro discipline scelte dal Ministero. Per arrivarci preparato studi durante l'anno, a gennaio scopri le materie ufficiali, da febbraio fai simulazioni a tempo delle due prove scritte e da aprile alleni l'orale ad alta voce. L'ultima settimana serve a ripassare, non a imparare cose nuove.
Questa guida mette insieme le regole e un piano di lavoro fino a giugno. I dati sono quelli noti al 16 ottobre 2026, dall'ordinanza ministeriale sul calendario e dalla riforma in vigore dalla maturità 2026. Le materie della seconda prova e dell'orale escono a fine gennaio: controlla sempre il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e la tua scuola.
Maturità 2027 in breve: date e struttura
| Cosa | Come sarà |
|---|---|
| Prima prova (italiano) | Mercoledì 16 giugno 2027, ore 8:30, fino a 6 ore, 7 tracce tra cui scegliere |
| Seconda prova | Giovedì 17 giugno 2027, ore 8:30, su una materia caratterizzante del tuo indirizzo |
| Colloquio orale | Dopo gli scritti, di solito dalla settimana successiva (stimato dal 21 giugno) |
| Sessione suppletiva | Prima prova giovedì 1 luglio, seconda prova di solito il giorno dopo, venerdì 2 luglio |
| Commissione | Cinque membri: due interni, due esterni e un presidente esterno |
Le due prove scritte sono nazionali. La prima è uguale per tutti gli indirizzi, la seconda dipende dal tuo percorso: la scelta della materia spetta al Ministero, che la comunica entro fine gennaio. Una terza prova c'è solo per alcuni percorsi, come EsaBac.
Per essere ammesso devi avere la frequenza di almeno tre quarti del monte ore, aver partecipato alle prove INVALSI, che si fanno in primavera, e avere la sufficienza in tutte le materie. In caso di una materia sotto il sei il consiglio di classe può comunque ammetterti con una delibera motivata. Un voto di condotta sotto il sei ti lascia fuori dall'esame. Con il sei in condotta sei ammesso, ma all'orale devi presentare anche un elaborato critico su temi di cittadinanza attiva e solidale.
Come si calcola il voto della maturità
Il voto finale è in centesimi. Una parte arriva dagli ultimi tre anni, il resto dall'esame.
| Voce | Punti massimi |
|---|---|
| Credito scolastico (terzo, quarto e quinto anno) | 40 |
| Prima prova | 20 |
| Seconda prova | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
| Totale | 100 |
Se arrivi a 90 punti sommando credito e prove, la commissione può aggiungere fino a 3 punti con una decisione motivata. Il credito è già deciso prima dell'esame, quindi una prova andata male non cancella tre anni di lavoro.
Cosa è cambiato con la riforma
Dal 2026 l'esame si chiama di nuovo esame di maturità e l'orale è stato ridisegnato. La discussione di un documento a sorte, quello che molti chiamano lo spunto, è stata tolta: il colloquio non parte più da un'immagine o da un testo da collegare alle materie. Chi rifiuta di sostenere l'orale deve ripetere l'anno. La struttura è quella del 2026, ma ordinanze e decreti escono ogni anno: riguardali a gennaio.
La prima prova: tipologie e come allenarti
La prima prova dura al massimo sei ore e puoi usare il vocabolario di italiano. Scegli una traccia tra sette, divise in tre tipologie.
| Tipologia | Che cosa chiede | Quante tracce |
|---|---|---|
| A | Analisi e interpretazione di un testo letterario, in prosa o in poesia, di un autore dall'Unità d'Italia a oggi | 2 |
| B | Analisi e produzione di un testo argomentativo, su ambiti come storia, scienze, tecnologia, società | 3 |
| C | Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità | 2 |
Una delle tracce di tipologia B ha un taglio storico. Con sette tracce non devi essere perfetto su tutto: devi saper fare bene due tipologie e avere un piano B per la terza.
Come allenarti, in ordine di importanza:
- Fai tre prove complete a tempo nei prossimi mesi, con le tracce degli anni scorsi pubblicate dal Ministero. Devi sapere quanto ti serve per leggere, scegliere, fare la scaletta e ricopiare.
- Scegli la tipologia che ti riesce meglio e rifalla cinque o sei volte. La prima mezz'ora serve a scegliere la traccia e a scrivere la scaletta.
- Per la tipologia B, impara lo schema: tesi, argomenti con esempi, obiezione e risposta, conclusione. Lo trovi spiegato nella guida su come fare un testo argomentativo.
- Per la tipologia A, esercitati nell'analisi: comprensione del testo, aspetti formali, interpretazione. Se la comprensione ti dà problemi, parti da come migliorare la comprensione del testo.
- Chiedi a un prof di leggere almeno due dei tuoi elaborati. Un tema si migliora solo con un parere esterno.
Tieni da parte venti minuti per rileggere: punteggiatura, ripetizioni e concordanze sono i punti persi più facili.
La seconda prova: cosa cambia per indirizzo
La materia della seconda prova è una per indirizzo. Nel 2026, per esempio, il Ministero ha scelto queste:
| Indirizzo | Seconda prova 2026 |
|---|---|
| Liceo classico | Latino |
| Liceo scientifico | Matematica |
| Liceo linguistico | Lingua e cultura straniera 1 |
| Liceo delle scienze umane | Scienze umane |
| Tecnico economico, amministrazione finanza e marketing | Economia aziendale |
| Tecnico per il turismo | Discipline turistiche e aziendali |
Queste sono le materie del 2026, non una previsione per il 2027. Le tue arriveranno a fine gennaio. Fino ad allora non serve indovinare: studia bene le materie caratterizzanti del tuo indirizzo. Alcune tornano spesso, come matematica allo scientifico negli ultimi anni. Altre cambiano: al classico è uscito greco nel 2024 e latino nel 2025 e nel 2026. È una tendenza, non una regola.
Come prepararti, per tutti gli indirizzi:
- Fino a gennaio, allenati sulle tracce degli anni scorsi della materia che pensi più probabile, ma senza trascurare le altre.
- Dopo l'annuncio, concentrati sulla materia ufficiale: fai una prova completa a settimana, con le tracce degli anni scorsi e i tempi indicati in calce alla traccia.
- Correggi ogni prova con la griglia di valutazione del Ministero: ti dice dove perdi punti.
- Tieni un quaderno degli errori: ogni errore diventa una domanda da rifare dopo tre giorni e dopo due settimane.
Il colloquio orale: le quattro discipline
L'orale non è più un'interrogazione su tutte le materie. Si concentra su quattro discipline individuate dal Ministero per ogni indirizzo e comunicate insieme alla seconda prova. Nel 2026 sono state queste:
| Indirizzo | Le quattro discipline dell'orale 2026 |
|---|---|
| Liceo classico | Italiano, latino, storia, matematica |
| Liceo scientifico | Italiano, matematica, storia, scienze naturali |
| Liceo linguistico | Italiano, lingua e cultura straniera 1, lingua e cultura straniera 2, scienze naturali |
| Liceo delle scienze umane | Italiano, scienze umane, lingua e cultura straniera, storia dell'arte |
Anche questi sono del 2026: quelli del 2027 li scoprirai a fine gennaio. Oltre alle quattro discipline il colloquio comprende altro.
- Una breve riflessione iniziale sul tuo percorso scolastico e personale, anche con il Curriculum dello studente.
- La discussione delle prove scritte.
- Una relazione o un elaborato multimediale sulle esperienze di formazione scuola-lavoro (l'ex PCTO).
- Le competenze di educazione civica e, se previsto, il CLIL.
Secondo il Ministero conta anche quanto sai collegare quello che hai imparato e argomentare in modo critico e personale.
Come preparare l'orale in quattro passi
- Per ognuna delle quattro discipline scrivi una lista di 15 o 20 argomenti dall'ultimo triennio, partendo dai programmi che hai svolto in classe.
- Per ogni argomento prepara una risposta di un minuto: che cos'è, perché è importante, un esempio. Poi una risposta di tre minuti per i cinque argomenti più importanti della materia.
- Allenati ad alta voce, non sul quaderno: registrati o fatti interrogare da un amico.
- Prepara a parte la relazione sulla formazione scuola-lavoro e la presentazione di apertura sul tuo percorso: sono le parti che puoi controllare del tutto.
Altri consigli in come ti prepari per un esame orale e, se l'ansia ti blocca, in come si gestisce lo stress da esame. Per esporre senza imparare a memoria vedi come memorizzare un discorso.
Un piano da ottobre a giugno
Studia durante l'anno, così a maggio ripassi invece di studiare da zero. Il piano parte da ottobre e ti lascia margine.
| Periodo | Che cosa fare |
|---|---|
| Ottobre, novembre, dicembre | Studia in classe giorno per giorno. Fai l'elenco degli argomenti per le materie principali. Una prima prova di italiano a tempo e una seconda prova della tua materia, per vedere da dove parti |
| Gennaio | Il Ministero comunica la seconda prova e le quattro discipline dell'orale. Aggiorna l'elenco, scegli quali materie spingere di più e fissa il calendario fino a giugno |
| Febbraio e marzo | Una prova a tempo ogni due settimane per la prima prova e una a settimana per la seconda. Correggi con la griglia e annota gli errori. Prime risposte a voce per l'orale |
| Aprile | Le prove INVALSI cadono in primavera, nei giorni che comunica la scuola: tieni leggero il carico in quelle settimane. Poi porta l'orale a due sessioni a settimana |
| Maggio | Simulazioni complete di entrambe le prove. Completa la relazione sulla formazione scuola-lavoro. Fai almeno due orali interi con qualcuno che ti fa domande vere |
| Giugno, fino alla prima prova | Ripasso degli errori, dei punti deboli e delle liste di argomenti. Niente argomenti nuovi. Negli ultimi due giorni solo appunti sintetici e sonno |
Un ritmo sostenibile: un'ora e mezza di ripasso nei giorni di scuola, tre o quattro ore il sabato per le prove a tempo, domenica libera. Fa circa undici ore a settimana. Non saltare le prove a tempo: non si recuperano ripassando.
Il metodo: studiare per ricordare, non per rileggere
Rileggere dà la sensazione di sapere, ma non dimostra niente. Per la maturità funzionano soprattutto tre cose, che trovi descritte nella guida alle tecniche di ripasso.
- Richiamo attivo: chiudi il libro e scrivi o di' quello che ricordi di un argomento, poi controlla. È il richiamo attivo.
- Ripasso a intervalli: riprendi lo stesso argomento dopo un giorno, una settimana e un mese, come spiega la ripetizione dilazionata.
- Simulazioni a tempo, quelle che il glossario chiama simulazione d'esame: alleni la gestione del tempo oltre alle conoscenze.
Per le schede di sintesi usa schemi e mappe concettuali: una pagina per argomento, con poche parole per ramo. Per il quadro generale parti da metodo di studio e per pianificare più mesi vedi creare piani di studio efficaci. La logica è la stessa dell'esame di terza media, su scala più grande.
Gli errori più comuni
- Aspettare la fine di maggio per fare la prima simulazione completa.
- Preparare solo la tipologia di prima prova che ti piace e scoprire il giorno della prova che non c'è una traccia adatta.
- Imparare a memoria un discorso di apertura per l'orale: basta una domanda inattesa per perdere il filo.
- Lasciare la relazione sulla formazione scuola-lavoro all'ultimo, quando è l'unica parte che sai in anticipo.
Dove può aiutarti StudyPDF
StudyPDF non conosce le tracce che usciranno, non corregge il tuo tema e non fa le simulazioni al posto tuo. Quello che fa è aiutarti a ripassare le materie dai tuoi materiali, che è la parte più lunga di tutta la preparazione.
Crei un corso per ogni materia e carichi appunti in foto, capitoli del libro, slide e schede dei professori. Da quel materiale ottieni:
- quiz e simulazioni d'esame a risposta multipla e breve, ognuna con la pagina da cui viene la domanda;
- flashcard per date, autori, formule e definizioni;
- una mappa concettuale di ogni argomento, utile per capire che cosa sai dire su ogni ramo;
- un riassunto con le pagine citate, per riprendere in mano un capitolo prima di un'interrogazione.
Se imposti la data della prima prova, ricevi un piano di studio con sessioni datate fino a giugno, con gli argomenti che sbagli più spesso messi prima. Il piano gratuito include circa quattro materiali a settimana. I passi sono descritti nella pagina sulla maturità con l'IA.
Per il tema ti serve qualcuno che legga quello che scrivi. Per l'orale serve la tua voce: StudyPDF ti fa le domande per iscritto, ma parlare lo fai tu.
Domande frequenti
Quando inizia la maturità 2027?
Con la prima prova di italiano mercoledì 16 giugno 2027 alle 8:30. La seconda prova è giovedì 17 giugno. Gli orali partono dopo gli scritti, secondo il calendario della tua commissione.
Quando escono le materie della seconda prova?
Di solito a fine gennaio. Nel 2026 il Ministero le ha comunicate il 30 gennaio, insieme alle quattro discipline dell'orale, e sul suo sito c'è un motore di ricerca per indirizzo.
La maturità 2027 ha ancora la tesina o lo spunto?
No. La tesina non fa parte dell'orale da anni e dal 2026 non c'è più nemmeno la discussione del documento a sorte. Resta una breve riflessione iniziale sul tuo percorso, più le domande sulle quattro discipline, l'educazione civica, la discussione degli scritti e la relazione sulla formazione scuola-lavoro.
Si può non fare l'orale?
No. Secondo la riforma, chi rifiuta di sostenere il colloquio non supera l'esame e deve ripetere l'anno.
Quanto bisogna studiare per la maturità?
Dipende da come stai andando in classe. Come riferimento, circa dieci o dodici ore a settimana da febbraio bastano per le prove a tempo, il ripasso e l'orale. Conta più la regolarità della quantità: meglio un'ora e mezza al giorno per quattro mesi che dodici ore al giorno nell'ultima settimana.