Rubrica di valutazione
Una rubrica di valutazione è una guida di correzione che elenca i criteri con cui si giudica un lavoro e descrive come appare ogni livello di prestazione per ciascun criterio. Gli insegnanti la usano per valutare temi, progetti e presentazioni in modo coerente. Per te dice, prima di cominciare, che cosa dà il massimo dei punti.
Nel dettaglio
Ogni rubrica ha tre parti. I criteri sono ciò che viene giudicato, come tesi, argomentazione o struttura. I livelli di prestazione sono i gradini della scala, per esempio 4, 3, 2, 1 o da ottimo a insufficiente. I descrittori sono le frasi in ogni cella che dicono come appare quel livello per quel criterio. I descrittori sono la parte utile, perché trasformano un vago buono in qualcosa che puoi verificare.
Ci sono due tipi principali. La rubrica analitica dà un punteggio a ogni criterio e somma i punti, così vedi dove li hai persi. La rubrica olistica assegna un voto complessivo all'intero lavoro con una sola descrizione per livello. Le analitiche richiedono più tempo ma danno molto più riscontro, ed è per questo che la maggior parte dei compiti universitari le usa.
Una rubrica non è una lista di controllo, che registra solo sì o no, e non è la griglia di correzione di un esame, che elenca i punti esatti che una risposta corretta deve contenere. La rubrica giudica la qualità su una scala, perciò va bene per temi e progetti, dove non esiste una sola risposta giusta.
Una rubrica per un tema con quattro criteri (16 punti)
| Criterio | Forte (4) | Parziale (2) | Debole (0) |
|---|---|---|---|
| Tesi | Affermazione chiara e sostenibile nel primo paragrafo | Presente ma vaga o troppo ampia | Nessuna affermazione |
| Argomentazione | Fonti precise, ciascuna legata alla tesi | Qualche argomento, legame con la tesi poco chiaro | Opinione senza argomenti |
| Struttura | Un'idea per paragrafo, ordine logico | L'ordine regge in gran parte, alcuni paragrafi mescolano le idee | Nessun ordine chiaro |
| Lingua | Precisa, pochi errori | Comprensibile, gli errori a volte disturbano | Gli errori impediscono di capire |
Esempio
Sam riceve un tema con 11 su 16: 4 in tesi, 2 in argomentazione, 3 in struttura e 2 in lingua. La riga dell'argomentazione dice che cosa serve per un 4: fonti precise, ciascuna legata alla tesi. Sam aggiunge due fonti e una frase che collega ognuna alla tesi, e nella riscrittura l'argomentazione passa da 2 a 4.
Come usarlo
- 1
Procurati la rubrica prima di iniziare il compito, non dopo il voto.
- 2
Leggi il livello più alto di ogni criterio e trasformalo in una domanda per la tua bozza, per esempio: ogni fonte è legata alla mia tesi?
- 3
Guarda i pesi. Se un criterio vale il 40 per cento del voto, merita circa il 40 per cento del tuo impegno.
- 4
Valuta la tua bozza con la rubrica un giorno dopo e correggi per prima la riga più bassa.
- 5
Se la formulazione è vaga, chiedi un esempio valutato o un esempio del livello più alto.
Come lo fa StudyPDF
Carica la rubrica o i criteri di valutazione insieme alle tue lezioni e Bo risponde alle domande dal documento, con la pagina citata, per esempio che cosa richiede il livello più alto per l'argomentazione. Le domande a risposta breve di quiz e simulazioni le correggi tu con una risposta modello, così puoi confrontare la tua risposta con la formulazione della rubrica nello stesso momento.
Vedi anche
Applicalo al tuo corso
Carica le tue lezioni e chiedi a Bo. Risposte con fonti, più flashcard, esami e altro creati dal tuo materiale.
Domande frequenti
Che cos'è una rubrica di valutazione a scuola?
Una rubrica è una tabella che mostra come verrà valutato un lavoro. Le righe sono criteri come tesi o argomentazione, le colonne sono livelli di prestazione e ogni cella descrive come appare quel livello. Si usa per temi, progetti, presentazioni e relazioni di laboratorio.
Qual è la differenza tra rubrica analitica e olistica?
L'analitica dà un punteggio a ogni criterio e li somma, così vedi esattamente dove hai perso punti. L'olistica dà un solo voto complessivo all'intero lavoro. L'analitica richiede più tempo ma dà più riscontro.