Palazzo della memoria
Un palazzo della memoria (detto anche metodo dei loci) è una tecnica di memoria in cui collochi i fatti che vuoi ricordare in punti precisi lungo un percorso o un edificio che conosci bene, e poi li recuperi in ordine percorrendo mentalmente quel tragitto e raccogliendo ogni immagine.
Il tuo cervello ricorda i luoghi molto meglio delle liste astratte. Il palazzo della memoria sfrutta questa forza. Legando ogni fatto a un'immagine mentale vivida in un punto fisso, dai all'informazione un aggancio e un ordine, così ricordare diventa una passeggiata che già conosci a memoria invece di un tiro a indovinare su una pagina bianca.
Un equivoco comune è pensare che serva un enorme castello immaginario. Non serve. Va bene qualsiasi spazio che conosci bene: il tuo appartamento, il tragitto verso lezione, la casa della tua infanzia. La tecnica è più forte per il materiale ordinato o in lista. È più debole per capire i concetti, quindi in quel caso abbinala a metodi che mettono alla prova il significato.
Una studentessa di anatomia deve ricordare i 12 nervi cranici in ordine. Percorre il suo appartamento: alla porta d'ingresso il nervo olfattivo è un naso gigante, sulle scale il nervo ottico è un occhio che brilla, in cucina il nervo trigemino si divide in tre forchette. Il giorno dell'esame percorre mentalmente l'appartamento e i nervi tornano in sequenza.
- 1Scegli un luogo che conosci alla perfezione, come casa tua o il tragitto quotidiano, e fissa un ordine chiaro delle tappe.
- 2Trasforma ogni fatto in un'immagine vivida ed esagerata. Lo strano e l'assurdo restano impressi meglio dell'ordinato.
- 3Colloca un'immagine a ogni tappa del percorso, muovendoti sempre nella stessa direzione.
- 4Percorri il tragitto nella mente diverse volte finché ogni tappa non richiama all'istante il suo fatto.
- 5All'esame, recupera tutto rifacendo la stessa passeggiata e raccogliendo ogni elemento in ordine.